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Mesocco.

panoramica mesocco

Mesocco è il comune più settentrionale della Val Mesolcina, posto a 769 m/slm, e si estende fino al Passo del San Bernardino. Il borgo comprende diversi nuclei insediativi con pregevoli case dei secoli XVI-XVII. Dopo l'ampliamento della strada del passo del San Bernardino, nel 1821, il borgo si è sviluppato lungo il suo tracciato.

Dominante su un’altura rocciosa a sud del villaggio è ben visibile il Castello di Mesocco, una delle rovine più importanti del cantone dei Grigioni e la più grande della Svizzera. Le origini della roccaforte risalgono al primo Medioevo. La rocca può essere visitata gratuitamente tutti i giorni dell'anno.

Numerose le opere architettoniche sia religiose che di architettura civile. Tra le più belle Mesocco annovera la Chiesa di Sta Maria del Castello, con affreschi unici nel suo genere raffiguranti il ciclo dei dodici mesi con momenti della vita agreste e cavalleresca; l'oratorio di San Lucio costruito agli inizi del XVIII secolo, con un'aula unica caratterizzata da volta a crociera. Sopra la facciata si eleva un campanile a vela in muratura; la casa di Maggiorasca o casa a Marca superiore costruita attorno al 1500 per il colonnello Giovanni a Marca e il piccolo gruppo di tipiche case rurali nella frazione di Andergia, sulla riva sinistra del fiume Moesa.

Mesocco dista 31 km da Bellinzona e 84 km da Coira. Il villaggio è servito da alcune uscite dell'autostrada A13/E43: Mesocco sud, Mesocco nord. Ottimamente servita dai servizi d’autopostale.

Il comune di Mesocco comprende alcune delle cime più elevate del distretto di Moesa: il Pizzo Tambo (3279 m/slm), che segna il confine con i comuni di Madesimo e di Splügen, il Puntone dei Fraciòn (3202 m/slm), sul confine con Serravalle, la Cima Rossa (3161 m/slm), sul confine con Serravalle, il Piz di Pian (3158 m/slm), sul confine con il comune di Madesimo (Italia) e lo Zapporthorn (3152 m/slm).

Il Castello di Mesocco.

Castello-notturna web

Le rovine del Castello di Mesocco sorgono sulla sommità di un'imponente altura rocciosa che si innalza scoscesa dal fondovalle, costringendo il fiume Moesa a compiere una larga ansa in una angusta gola impraticabile, che solo ad occidente lascia libero uno stretto passaggio.

Il Castello di Mesocco è protetto su tre lati da ripide pareti rocciose. Solo a nord-est, dal lato della valle rivolto a monte, il pendio scende più dolcemente.
Se si sale al castello dalla parte nord percorrendo l'antica strada d'accesso si arriva dapprima alla chiesa di S.Maria del Castello e ci si trova già sul terreno del castello, un tempo circondato da un muro fortificato.

Le impressionanti rovine sono formate principalmente dai ruderi delle opere di difesa erette negli ultimi decenni del XV secolo, ossia nell'ultimo periodo di vita del castello. Tra queste si riconoscono pure numerosi ruderi risalenti ad epoche precedenti cosicché dall'aspetto attuale del castello traspare tutta la sua movimentata storia che ha le sue radici nel primo Medioevo.

www.castellomesocco.ch

Da vedere.

Chiesa Sta Maria del Castello
San Carpoforo, Chiesa Sta Maria del Castello, Mesocco - Valle Mesolcina
  • Castello di Mesocco, di origine altomedievale, oggi tra le più belle rovine della Svizzera;
  • Chiesa Santa Maria del Castello, ubicata ai piedi del castello databile al XII sec. Interno con soffitto a cassettoni e dipinti della metà del XV sec.;
  • Casa aMarca Inferiore o Archivio a Marca, eretto nel 1668 sono conservati più di 10’000 documenti;
  • Casa del Maggiorasco, costruita nel 1564, all’interno conserva la camera dove ha soggiornato durante una visita pastorale l’arcivescovo Carlo Borromeo.

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Orario

A: Mesocco, Posta
Data: 09.10.12
Ora:
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