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Calanca Biennale 2027
“Calanca Biennale è dedicata a voi che attraversate le montagne a piedi nudi”.
Siamo testimoni delle migrazioni, dei flussi di popolazioni che si spostano attraverso il pianeta alla ricerca di condizioni di una vita migliore. Con i cambiamenti climatici in atto, il surriscaldamento del pianeta e i conflitti armati, il tema della migrazione, sarà sempre più cocente ed urgente nel prossimo futuro.
Ad ogni edizione corrisponde un simbolo
2019 – la farfalla Vanessa che nasce sulle coste marocchine del Mediterraneo, attraversa il nostro mare Mediterraneo fino alle Prealpi. Con Vanessa abbiamo accompagnato coloro che si imbarcano sulle coste africane, per approdare in Europa.
2021 – un coccodrillo gridava “Aiuto! Sto bruciando!” Sono stati gli anni della pandemia durante i quali abbiamo sentito bruciare l’aria e la terra.
2023 – la luna ha rappresentato il nostro cielo. Simbolo di rinascita che ci ha illuminato dopo la pandemia.
2015 – l’albero, la connessione fra Terra e Cielo, il nostro polmone verde, metafora di radici e respiro collettivo.
2027 – la balena, rappresenta il nostro polmone blu. E’ il simbolo dei territori che milioni di anni fa giacevano sotto le acque dell’oceano e che oggi sono le nostre maestose montagne, sculture forgiate da antichi sedimenti marini.
Calanca Biennale 2027
Edizione 2027
SEI TU LA MIA BIGGY?
Tutto si muove, tutto migra, anche i territori. Il nostro territorio fino a cento milioni di anni fa era sommerso dalle acque dell’oceano Tetide. In seguito alla collisione tra le placche geologiche africana e euroasiatica, in un tempo geologico sorprendentemente breve, sono nate le Alpi.
Le nostre maestose montagne sono sculture forgiate da antichi sedimenti marini.
Sulle Alpi si trovano rocce e minerali che raccontano la loro storia geologica: granati, acque marine, quarzi, cristalli e fossili marini, testimonianze degli antichi oceani che ricoprivano queste terre.
Per l’edizione 2027 di Calanca Biennale, la montagna porta in superfice un fossile di balena a cui abbiamo dato il nome BIGGY.
Per il concorso di arte del poster del 2027 una giuria popolare ha selezionato 52 opere.
I 52 poster selezionati sono pubblicati sul quotidiano LA REGIONE, uno ogni sabato per 52 settimane del 2026.
L’intera collezione viene esposta
- Dal 24 ottobre 2026 e durante tutto l’anno 2027 in Svizzera, presso il centro OPERA MATER CHRISTI a Grono
- Da marzo 2027 in Germania, presso la CASA DELLE CULTURE a Reutlingen
- Marzo 2027 in Spagna, presso il Museo dell’Acqua e da settembre nella sede dell’UNIVERSITA’ di Girona
- Durante il 2027 in Spagna, nella Galleria d’Arte contemporanea MONO 30 a Barcellona
- Durante l’anno 2027 in Cina, nella GALLERIA D’ARTE dell’Università di Shandong
- Durante il 2027 in Messico, nella sede dell’Università La Salle, Falcoltà di design della città di Leon